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Cartucce per stampanti

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Chiunque utilizzi o abbia utilizzato in passato delle stampanti a getto di inchiostro, le Inkjet per intenderci, sa bene quanto possono rivelarsi problematiche ed è sicuramente consapevole che l'elemento più delicato è costituito senza dubbio dalle cartucce di stampa.



Queste infatti tendono a creare problemi se poco utilizzate, in quanto l'inchiostro presente in esse, è soggetto a deterioramento, soprattutto se di scarsa qualità.
Quando una stampante si utilizza poco e non si stampa per un lungo periodo di tempo, è facile che l'inchiostro delle cartucce, ma soprattutto i residui presenti sotto la testina di stampa, secchino, ostruendo di conseguenza gli ugelli.
Risultato, la stampante non stamperà più nulla ed il problema è spesso più serio di quel che possa sembrare, perchè potrebbe non essere sufficiente sostituire le cartucce con delle nuove, se l'inchiostro ha compromesso anche gli ugelli di stampa sotto alla testina, ostruendo il passaggio dell'inchiostro.

E' consigliabile quindi stampare abbastanza frequentemente, o comunque eseguire una stampata ogni tanto, in modo da mantenere fluido l'inchiostro e non farlo seccare.
Nella maggioranza dei casi, l'essiccatura del liquido all'interno degli ugelli di stampa rappresenta il motivo per cui si è costretti a sostituire la stampante.

Quanto sopra descritto rappresenta lo stato generale di comportamento di una comune stampante a getto di inchiostro, ma il rischio sopra descritto può essere minimizzato prendendo i dovuti accorgimenti.

Come ho detto, stampare abbastanza frequentemente senza lasciar trascorrere un lasso di tempo eccessivo tra una stampata e l'altra, concorre a mantenere in funzione la stampante, ma anche la scelta delle cartucce è fondamentale.



Come certamente saprai in commercio esistono due tipologie di prodotti: quelli originali e quelli compatibili, con tutte le differenze del caso.
Anche riguardo alle stampanti il discorso non è diverso.
Le cartucce originali a seconda della marca della stampante, garantiscono una qualità superiore rispetto ai prodotti cosiddetti compatibili.

Infatti il problema del'essiccazione dell'inchiostro si verifica quasi esclusivamente con l'impiego di prodotti non originali.

Parlando di cartucce per stampanti a getto, di tutte le marche presenti sul mercato, HP, Epson, Lexmark, Canon e così via, esistono in commercio cartucce originali, compatibili e rigenerate.
Vediamo in cosa consiste la differenza tra queste categorie di prodotti.




TIPOLOGIE DI CARTUCCE DI STAMPA

CARTUCCE ORIGINALI
Come è facilmente intuibile questo tipo di prodotto è da preferire in fatto di qualità, a scapito ovviamente di un prezzo maggiore.
Infatti il costo complessivo delle cartucce di stampa generalmente si avvicina molto al costo della stampante stessa.
Se la tua priorità non è il costo, allora acquista solo materiale originale. Se invece si tratta di una stampante adibita ad uso domestico e la utilizzi sporadicamente, valuta altri tipi di soluzioni rispetto all'acquisto di cartucce originali.



CARTUCCE COMPATIBILI
Di cartucce compatibili ne esistono di moltissimi tipi, con un range di qualità che va dal pessimo al buono, ed in molti casi si riesce a terminare il loro utilizzo senza alcun problema.



CARTUCCE RIGENERATE
Dopo le originali, le cartucce rigenerate sono a mio parere, l'opzione migliore da adottare, in quanto sono, o meglio dovrebbero, essere cartucce utilizzate, ripulite, e riempite nuovamente con inchiostro originale.
Il loro costo infatti si pone come una via di mezzo tra le cartucce originali e quelle compatibili.
Personalmente non ho mai riscontrato problemi con cartucce di questo tipo, e si sono comportate esattamente come i modelli originali, dopo averne invece accusati parecchi con i modelli compatibili.
Infatti una cartuccia rigenerata comporta che venga ricaricata con inchiostro originale. Per cui tra un prodotto originale e uno rigenerato, direi che quest'ultimo costituisce la soluzione ottimale.



Per molti utenti il costo di acquisto dei prodotti originali, in questo caso di cartucce, è verament eccessivo, e trovano vantaggioso servirsi di prodotti rigenerati o compatibili.

Qual'è il problema quindi?
Abbiamo detto che le cartucce originali garantiscono i risultati migliori, ma con questa affermazione non mi riferisco alla qualità effettiva di stampa, ma più che altro alla qualità dell'inchiostro contenuto all'interno delle cartucce.
Si, perchè il problema che affligge i consumatori e fa propendere per l'acquisto di cartucce originali è il fatto che a distanza di un lasso di tempo piuttosto variabile, le cartucce compatibili tendono a generare un grave problema che si manifesta con l'otturazione degli ugelli posti sotto la testina di stampa. Tale problema è dovuto alla scrasa qualità dell'inchiostro, e più risulta lungo il periodo di inattività della stampante e maggiori probabilità ci sono di riscontrare questo inconveniente.

Cosa succede se la testina di stampa si ottura?
Una testina di stampa otturata non è semplice da ripristinare. Il più delle volte, dopo lunghi e inutili tentativi di pulizia atti a liberare gli ugelli sotto di essa, si conclude buttando via la stampante per rimpiazzarla con una nuova.
Personalmente molte volte ho eseguito l'iter di pulizia di una stampante a getto di inchiostro, e ben poche volte sono riuscito a ripristinare il prodotto.

Ecco il motivo per cui sono da preferire i prodotti originali.

Cos'è la testina di stampa
La testina di stampa è una specie di carrello mobile che si sposta a destra e a sinistra per mezzo di una cinghia governata elettronicamente, su cui sono posizionate le cartucce vere e proprie.
Sulla testina di stampa sono presenti degli ugelli, ovvero piccolissimi fori che veicolano lo spruzzo dell'inchiostro secondo le disposizioni fornite dal software di stampa.
Se questi ugelli si otturano ovviamente l'inchiostro non riuscirà più ad attraversare la testina per raggiungere il foglio di carta sottostante, con la conseguenza che ad ogni imput di stampa si andrà ad aggravare la situazione ponendo altri residui di inchiostro sugli ugelli già otturati.

Se intendi approfondire l'argomento e tentare una pulizia della testina di stampa leggi questa breve guida: "Come pulire la testina di stampa"


Una soluzione a questo problema
Questo della testina di stampa, su cui sono montate le varie cartucce di inchiostro, rappresenta una soluzione che definirei non proprio ottimale, in quanto può generare il problema sopra descritto. Inoltre la pulizia della testina risulta complicata soprattutto per la posizione ostica del carrello, a stretto contatto con il rullo di scorrimento e la scocca sottostante.
Inutile tentare di smontare fisicamente la testina dalla stampante perchè non riusciresti più a ricollegarla correttamente a lavoro ultimato, complici anche i contatti dei chip elettronici che complicano ulteriormente la situazione.

Una soluzione per evitare di trovarsi a buttare la stampante a causa delle cartucce che otturano la testina, è rappresentata da una scelta più ponderata in fase di acquisto.  

Devi sapere che in commercio esistono stampante prive di testina di stampa.
Come funzionano queste stampanti? semplicemente si basano su un differente meccanismo di stampa, in cui testina è installata direttamete sotto le cartucce del colore.
Hi capito bene, le cartucce incorporano loro stesse la testina di stampa che regola il flusso delle micro gocce di pigmento che vanno ad impattare il foglio di carta.

Il vantaggio è che se anche dovesse verificrasi un'otturazione, sarà sufficiente sostituire la cartuccia per ripristinare tutto l'apparato di stampa.
Solo per citare alcuni modelli di questa tipologia di stampante, esiste la serie ENvy di HP che utilizza implementa sistema:

  

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a comprendere meglio le problematiche legate all'attività di stampa. Ciao, ti aspetto alla prossima guida.






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