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Come sostituire l'alimentatore del computer

HARDWARE
Hai premuto il tasto di accensione del tuo computer fisso, ma questo non ne vuol sapere di accendersi?
probabilmente, se non noti alcun segno di vita, nè rumori nè led accesi, allora molto probabilmente si è guastato l'alimentatore e occorrerà sostituirlo.


Sostituire l'alimentatore di un pc desktop non è un'operazione difficoltosa, si tratta solo di rimpiazzare il vecchio modello non funzionante, con uno nuovo, replicando esattamente i medesimi collegamenti. Vediamo nel dettaglio come fare.

Per eseguire l'operazione di sostituzione di questo componente hardware su un computer desktop (non di notebook), per primissima cosa occorre smontare la paratia sinistra del cabinet, svitare le quattro viti posteriori che fissano l'alimentatore al medesimo e sconnettere i vari connettori collegati alla scheda madre e alle varie periferiche, come lettore dvd e hard disk.
Quì sotto vengono mostrate le due connessioni che alimentano una scheda madre, quella principale da 24 pin (sui vecchi modelli di schede sarà costituita da 20 pin) e quella ausiliaria a 4 pin:



Gli altri connettori da scollegare saranno quelli relativi ai vari dischi fissi (hard disk), al masterizzatore dvd, lettore di card ed eventualmente quelli della scheda video, se presente:


Disco HDD Sata

Disco HDD IDE


Quando si deve sostituire un alimentatore la cosa più importante è accertarsi di rimpiazzarlo con un modello compatibile, ovvero appartenente alla stessa categoria; in genere i moderni alimentatori ricoprono lo standard ATX a 24 pin. I più dadati dispongono invece di soli 20 pin.

Per cui se hai un vecchio modello ATX, dovrai sostituirlo sempre con un modello ATX e se lo rimpiazzi con un modello di potenza maggiore, tanto meglio, non guasta mai disporre di energia aggiuntiva.

Un buon alimentatore ATX da 600 Watt Silent, dotato di ventola silenziosa da 120 mm, si adatta perfettamente alla maggior parte delle tipologie di computer desktop:



I migliori alimentatori dispongono solitamente di una gamma di connessioni completa;
presentano cavi con connettori Sata, IDE, l'alimentazione supplementare a 4 pin per la scheda madre, oltre a quella standard da 24 pin, inoltre dispongono anche del doppio connettore a 6 pin dedicato all'alimentazione delle schede video di un certo livello, le quali necessitano di un'alimentazione supplementare:


Connettori di alimentazioni per schede video



Una volta sostituito l'alimentatore danneggiato con quello nuovo, fissato con le quattro viti posteriori e collegato a tutte le periferiche da alimentare, non resta che renderlo operativo agendo sul tasto ON/OFF presente sul retro, portandolo sulla posizione 1:




A questo punto non rimane che accertarsi che l'alimentatore sia collegato alla presa di corrente e accendere il computer, per verificare di aver eseguito correttamente tutti i collegamenti.



SOSTITUIRE L'ALIMENTATORE DEI NOTEBOOK
Per i computer portatili (notebook) il discorso della sostituzione dell'alimentatore in caso di guasto, non è così semplice.
Innanzitutto se un computer portatile, in caso di mancata accensione, occorre verificare se il guasto è dovuto all'alimentatore vero e proprio, che è posto all'interno del computer, oppure se la causa è da ricercarsi nel cavo di alimentazione, o meglio nel trasformatore posto a metà del cavo stesso.
Queste prove vanno effettuate con il cavo di alimentazione collegato, in modo da escludere a priori che il problema risieda nella batteria del computer.    
Se il guasto è individuato nella batteria, sarà sufficiente sostituirla con una analoga.
Se invece è il cavo ad essere danneggiato, occorrerà sostituirlo; meglio completo in tutte le sue parti, non solo la sezione con il trasformatore.

Se anche escludendo con certezza questi due elementi, il pc non dovesse ancora accendersi, allora probabilmente è danneggiata la scheda di alimentazione interna al pc, ed in questo caso dovrai fare riferimento all'assistenza diretta della marca del notebook.





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