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Come stampare da remoto

HARDWARE
Probabilmente anche tu sei interessato a stampare un documento, una foto, o qualsiasi altra cosa, con la stampante di casa o quella dell'ufficio, pur non trovandoti fisicamente di fronte a essa.
Hai capito bene, intendo proprio poter eseguire una stampa a distanza, anche se ti trovassi dall'altro capo del mondo rispetto alla stampante.
Una simile opportunità ci è consentita sfruttando le possibilità che la tecnologia sempre più avanzata, mette a nostra disposizione.



Come stampare da remoto

Se possiedi una stampante collegata al tuo pc, oltre che stampare in locale potrai utilizzarla per eseguire stampe da remoto, ovvero a distanza.
Vediamo nel dettaglio tutta la procedura che dovrai seguire; non si tratta di nulla di complicato vedrai.
Per stampare a distanza esiste più di una soluzione, ma tutte prevedono il fatto che il dispositivo sia collegato alla rete esterna, e che ci si appoggi a un server Cloud.

Cos'è un Cloud (nuvola)

Ti spiego in termini pratici in cosa consiste un Cloud, perché è essenziale che tu ne comprenda il funzionamento.
Il Cloud è un servizio offerto da professionisti del settore, pensato per archiviare, ovvero salvare dati e risorse presso uno spazio online.
Per spazio online ovviamente non si intende una "nuvola" nel senso stretto del termine, ma più precisamente si tratta di salvare i nostri dati su dischi fissi all'interno di potenti computer server, raggiungibili attraverso il loro indirizzo di rete.

Mi spiego meglio: se tu ti trovi davanti al computer e intendi salvare un file, puoi salvare quest'ultimo all'interno del disco fisso del tuo computer, esatto? Semplicissimo poiché il passaggio dei dati è diretto.
Se invece volessi salvare il tuo file su un disco USB esterno? Stessa cosa; colleghi il disco tramite la porta usb e ci salvi dentro il tuo file.
E ancora se tu intendessi archiviare il tuo file su una postazione di rete? Come faresti?
Potresti per esempio acquistare un NAS di rete per i tuoi salvataggi e in questo modo avresti la possibilità di condividere i tuoi dati tra due o più postazioni anche distanti tra loro, servendoti di una VPN che metta in collegamento le diversi sedi.

Ma se fosse tua intenzione archiviare dei dati e potervi accedere in qualunque momento e da qualsiasi parte del mondo ti trovi, come potresti fare? La soluzione più semplice consiste nel servirti di un Cloud, cioè un servizio che mette a disposizione dell'utente i propri dischi di archiviazione. In che modo avviene questo? Attribuendo a questi dischi di rete un indirizzo ip, rendendoli così "raggiungibili" online. A questo punto sarebbe sufficiente digitare sul browser l'indirizzo corrispondente a tali dischi per poter accedere al loro contenuto.
Spero di averti chiarito a grandi linee, le idee sul concetto su cui un Cloud basa il proprio funzionamento.
Ora proseguiamo e vediamo come fare per stampare a distanza.



COME STAMPARE DA REMOTO CON PRINTERSHARE

Dopo che il servizio di Google Print è stato dismesso la stampa da remoto è affidata sempre più spesso ad un altro servizio analogo: PrinterShare
PrinterShare è un'applicazione appositamente creata per condividere stampanti a distanza e stampare tramite smartphone qualsiasi documento, immagine, pagina web e molto altro.

Vediamo nel dettaglio come stampare da remoto utilizzando l'applicazione di PrinterShare.
Per poter stampare da remoto con PrinterShare è necessario che la stampante in questione sia condivisa in rete, al fine di poterla raggiungere online.
Se anche si trattasse di una comune stampante USB, esiste un sistema per poterla inserire nella propria rete domestica, o collegarla a quella dell'ufficio del lavoro.
Sarà sufficiente collegare la stampante al router tramite il cavo USB.
Chiaramente il router dovrà disporre di tale porta USB, ingresso presente in tutti i moderni router.

IN ALTERNATIVA se la stampante pur non essendo un dispositivo di rete, disponesse della connessione Wi-FI, potrà essere collegata al router in modalità wireless, sostituendo così il collegamento cablato.


 
Come stampare da remoto
La prima operazione da compiere consiste nel collegare la stampante al router, indipendentemente che sia dotata di porta di rete Lan, wi-fi oppure USB.
Se si tratta di un dispositivo di rete sarà sufficiente collegarla a una delle porte Lan del router:

Se invece si tratta di una stampante USB, la collegheremo alla porta USB presente sul router:
 


In quest'ultimo caso sarà necessario accedere alla pagina di configurazione del router (nel caso di Fastweb, risponde all'indirizzo 192.168.1.254) recarci nella sezione "Avanzate", cliccare la voce "Configurazioni USB" e abilitare l'opzione "Print server":



Questa opzione ci permetterà di condividere la stampante appena collegata alla porta USB, con tutti i dispositivi che si collegheranno alla nostra rete.
Una volta compiuta questa operazione siamo pronti a stampare a distanza utilizzando l'applicazione di PrinterShare.
 
Ora, indipendentemente dal tipo di collegamento effettuato, assicuriamoci di aver correttamente installato la stampante sul nostro computer e che risulti operativa.
Dovremo anche provvedere a condividere tale stampante in rete.
 
A questo punto dobbiamo recarci all'interno della sezione Stampanti del nostro sistema operativo e verificare che la stampante risulti condivisa.
Digitiamo il termine stampanti nella barra di ricerca di Windows e clicchiamo sul riscontro ottenuto:



Selezioniamo la stampante in questione e clicchiamo su "Gestisci":



Selezioniamo "Proprietà stampante" dal menu laterale:



Sotto al menu "Condivisione" assicuriamoci di aver spuntato la casella "Condividi la stampante":



Benissimo, ora che abbiamo configurato le impostazioni a livello hardware, possiamo procedere con la configurazione di PrinterShare.


 

Come funziona PrinterShare

Ora tramite un qualsiasi computer collegato al medesimo router, scarichiamo l'applicazione PrinterShare direttamente dal sito ufficiale:



Oppure puoi scaricare e installare l'applicazione tramite Google Play:



Una volta scaricata l'applicazione sul pc, installiamola e in meno di un minuto saremo pronti per configurare la nostra stampante remota.
PrinterShare prevede la creazione di un account utente, per cui una volta avviato, dovremo recarci all'interno del menu "Utente" e provvedere alla registrazione:



Se ancora non disponiamo di un account, visto che lo installiamo per la prima volta, selezioniamo il tasto "Crea nuovo account":



Dovremo digitare un indirizzo di posta elettronica valido, presso cui l'applicazione ci invierà le credenziali di accesso, composte da un ID utente e una Password:



Una volta che riceveremo le credenziali attribuite alla nostra casella di posta elettronica, saremo pronti per utilizzare il programma.


Come configurare la stampante su PrinterShare
Ora che abbiamo creato il nostro account, eseguiamo l'accesso al servizio e associamo la nostra stampante all'ID appena creato.
Clicchiamo sul tasto "Trova stampante":
 


Inseriamo il nostro ID all'interno del campo di ricerca e premiamo su "Trova":



PrinterShare individuerà automaticamente la nostra stampante in quanto l'ID che ci è stato assegnato è legato alla nostra connessione, per cui tutte le stampanti collegate a questo computer o comunque condivise sulla nostra rete locale, verranno individuate dal servizio:
 


Se la stampante in questione risulta condivisa verrà segnalata mediante un puntino verde; in caso contrario, se non dovesse risultare raggiungibile, sarà contraddistinta dal puntino rosso:
 



Come stampare da remoto con lo smartphone
Naturalmente l'applicazione di PrinterShare è disponibile anche per dispositivi mobili Android e iPhone.
Vediamo ora come stampare da remoto mentre ci si trova fuori casa.
Spesso si riscontra l'esigenza di dover utilizzare la stampante di casa o dell'ufficio mentre ci si trova altrove.
È appunto in questa circostanza che risulta utile il servizio di PrinterShare.
 
Infatti una volta eseguita la procedura sopra descritta e aver condiviso la propria stampante sulla rete domestica o dell'ufficio, e aver associato l'ID PrinterShare a tale rete, siamo pronti per stampare dallo smartphone qualunque tipo di documento, immagine o pagina web.
 
Scarichiamo l'App di PrinterShare sul telefono tramite Play Store e installiamola:
 


Una volta aperta l'applicazione sullo smartphone ci verranno mostrate le categorie presenti sullo smartphone o sul tablet a cui è possibile accedere per stampare direttamente documenti, foto, i contatti della rubrica, il registro delle chiamate e anche i messaggi:
 


A questo punto clicchiamo sul tasto "Selezione":



Ora dobbiamo indicare il tipo di rete a cui vogliamo connetterci per eseguire la stampa.
Se ci trovassimo nel salotto di casa e volessimo stampare con la stampante collocata magari in taverna, sarà sufficiente selezionare "Locale - WiFi", ma se ci troviamo fuori casa, dovremo selezionare la voce "Stampante remota", che ci consentirà di raggiungere la stampante da qualunque luogo ci troviamo:
 


Dato che non abbiamo ancora effettuato l'accesso, a questo punto dovremo cliccare sul tasto "Accedi":


Ora dovremo inserire le credenziali inviateci precedentemente via e-mail, le stesse ID e Password utilizzate per configurare il servizio sul computer, e premere il tasto "Ok":

 
Ripetiamo la procedura svolta tramite pc e selezioniamo la voce "Aggiungi stampante" Digitiamo il nostro ID nel campo di ricerca e premiamo su "Cerca", spuntando la voce "Solo stampanti online" poiché risulterebbe inutile trovare dispositivi non condivisi:
 


PrinterShare a seguito della rapida ricerca elencherà la nostra stampante condivisa, e se disponiamo di più dispositivi di stampa, potremo selezionare quello che preferiamo:


 
Ovviamente la stampante deve rimanere accesa per poter essere raggiunta.

Come vedi stampare da remoto con lo smartphone non è affatto complicato.
Può succedere che a volte l'applicazione riporti un errore durante la fase di configurazione, più precisamente riguardante i driver della stampante.
Poiché PrinterShare provvede in modo automatico a installare la maggior parte delle stampanti, può capitare che in alcuni frangenti denoti problemi di compatibilità con i driver in modalità Kernel. In questo caso la soluzione è strettamente correlata con il modello di stampante collegata, la quale deve risultare correttamente installata sul computer, prima che su PrinterShare.

La cosa interessante è che se volessimo inviare un documento presente sul nostro telefono a qualche nostro conoscente, oppure a un collega d'ufficio, se la persona in questione ha associato la propria stampante su PrinterShare, sarà sufficiente che ci fornisca l'ID utente per stampare il documento direttamente sulla sua stampante.
 
I limiti di PrinterShare
Questa fantastica applicazione risulta attualmente completamente gratuita fino al raggiungimento delle 20 stampe, dopodiché sarà necessario ottenere un altro ID utente.
L'aggiornamento alla versione Premium presenta un costo irrisorio di pochissimi Euro.
 


Come stampare da remoto senza PrinterShare
Se per qualche motivo non volessi servirti di PrinterShare per stampare i tuoi file da remoto, sappi che in ambito informatico esiste sempre una soluzione alternativa.
Se presso la tua abitazione o in qualunque altro luogo disponi di un pc collegato a una stampante, puoi collegarti ad esso in modalità remota e utilizzarlo esattamente come se ti trovassi fisicamente di fronte al pc. Potrai stampare i tuoi documenti ed eseguire qualsiasi altra operazione.
 
Se vi accedi da smartphone probabilmente non sarà il massimo della comodità date le dimensioni contenute del display, ma risulta comunque fattibile.
Questa soluzione non necessita che il pc rimanga costantemente acceso, ma occorre impostare determinati parametri all'interno del Pannello di controllo di Windows per ottimizzare la procedura di avvio.
 
Se sei interessato ad adottare questa soluzione per collegarti al tuo computer tutte le volte che vorrai, scrivimi sul forum oppure attendi a breve la prossima guida al riguardo.








Google Cloud Print è stato ufficialmente dismesso nel mese di Dicembre 2020.

Come stampare da remoto con Google Cloud Print

L'esempio che ti ho citato sopra, si può benissimo applicare anche a una stampante. Infatti oltre che ai dati è possibile dislocare online anche risorse e dispositivi hardware, come appunto una stampante.
La soluzione più comoda è quella di affidarsi ad un servizio apposito e GRATUITO per eseguire appunto questa operazione.
Ti mostrerò come stampare un documento a distanza sfruttando le potenzialità di Google Cloud Print.

Cos'è Google Cloud Print

Google Cloud Print è un servizio che permette a qualunque dispositivo collegato ad esso, di eseguire stampe tramite un dispositivo compatibile con il servizio.
Per accedere al servizio è indispensabile possedere un account Google, ovvero facente capo ad una casella di posta Gmail:



Accedi alla pagina di Google Cloud Print nella quale dovrai cliccare il tasto di colore azzurro presente a centro pagina. Se disponi già di un account Gmail, potrai utilizzarlo per eseguire l'accesso e impostare le tue stampanti; in caso contrario dovrai necessariamente provvedere a crearne uno:



Durante la procedura di accesso, Google Cloud Print provvederà ad effettuare un controllo per accertare che chi sta effettuando l'accesso corrisponda realmente al titolare dell'account. Puoi decidere tu durante la fase di registrazione, se eseguire la modalità di verifica tramite e-mail o telefono. Nel mio caso avendo scelto l'opzione relativa al cellulare, Google Cloud Print invierà sul mio telefono un alert per chiedere una conferma a procedere:



Sul sito apparirà una finestra che ti informerà dell'avvenuto invio della notifica presso il tuo telefono, mentre sul dispositivo mobile riceverai l'avviso a cui dovrai confermare o meno l'accesso:



Una volta che avrai effettuato l'accesso su Google Cloud Print potrai procedere alla configurazione del servizio aggiungendo uno o più dispositivi di stampa. La lettera posta nell'angolo alto a destra della pagina indica l'iniziale dell'account, a conferma dell'avvenuto accesso al servizio.
Come puoi vedere l'interfaccia risulta semplice e chiara; a sinistra puoi notare un piccolo menu tra cui la voce "Stampanti", che ti mostrerà sulla destra le tue stampanti disponibili:



Chiaramente se è il tuo primo accesso, l'elenco delle stampanti risulterà vuoto, per cui vediamo adesso come fare per aggiungere una stampante all'elenco.

Come aggiungere una stampante su Google Cloud Print e stampare da remoto

Per prima cosa devi disporre di una stampante qualsiasi, la marca non ha importanza ma secondo le indicazioni Google deve essere compatibile con Google Cloud Print.
In realtà non è necessario che la stampante risulti tra i modelli compatibili; tale precisazione è riferita ai modelli di stampanti compatibili Cloud, ma sul servizio è possibile caricare anche una comune stampante, anche NON dotata di porta di rete; l'importante è che disponga della connessione WI-FI.

Accertato di possedere una stampante di rete o almeno dotata di supporto wi-fi, possiamo procedere all'installazione.
Come si evince dall'immagine sotto, abbiamo la possibilità di aggiungere stampanti Cloud e tradizionali, o classiche:


Selezionando la voce relativa alle stampanti di tipo Cloud, troverai solo un elenco delle stampanti compatibili di tutte le marche.
Cliccando invece sulla dicitura "Aggiungi stampante classica" ti appariranno istruzioni e consigli sulle operazioni da eseguire:




Aggiungere la stampante a Google Cloud Print

Ora che hai preso confidenza con le varie funzioni del sito, procediamo e aggiungiamo la stampante al servizio che ti consentirà di stampare da remoto. Assicurati che la tua stampante sia accesa e che il segnale wi-fi collegato alla tua rete tramite il router, sia attivo.

Per proseguire è necessario aver installato sul pc il browser Chrome. Apri Chrome e copia nella barra degli indirizzi (oppure anche nel campo di ricerca di Google) questo comando: chrome://devices e premi Invio:



Se hai digitato il codice sul browser Chrome, otterrai in risposta l'apertura del servizio associato al tuo account Google:



Ora devi solo premere sul tasto "Aggiungi stampanti".
Il servizio di Google riconoscerà immediatamente tutti i dispositivi di stampa collegati alla tua rete e provvederà a renderli disponibili per la stampa online aggiungendoli alla lista dei tuoi dispositivi personali:



Nel caso la tua stampante fosse spenta o non collegata alla rete o se per qualsiasi altro motivo Google Cloud Print non dovesse rilevare alcuna stampante disponibile, dovrai verificare il collegamento e ripetere la procedura, perché sicuramente la tua stampante non risulta attiva:



Come stampare da remoto con lo smartphone

Intanto che ci siamo approfondiamo oltre l'argomento e vediamo come fare per stampare da remoto un documento, utilizzando lo smartphone.
Avvalendoci sempre del servizio di Google Cloud Print, possiamo ordinare alla nostra stampante di casa o dell'ufficio di stampare un documento quando siamo altrove, anche tramite il telefono.
Sarà sufficiente scaricare l'app di Google Cloud Print sul dispositivo mobile e potrai svolgere la medesima operazione precedentemente illustrata, anche con il tuo smartphone.
Recati sul Play Store di Google e installa l'applicazione di Google Cloud Print:



Una volta installata non dovrai più fare niente, nel senso che l'applicazione riconoscerà automaticamente i dispositivi di stampa associati al tuo account e provvederà a renderli disponibili tra le risorse online.
Per cui se sul tuo telefono aprirai un documento e deciderai di stamparlo, dovrai solo cliccare sul menu touch del dispositivo e premere su "Stampa":



Tra le stampanti disponibili comparirà quella o quelle che hai precedentemente caricato sul tuo account di Google Cloud Print:



Basterà indicare la stampante corretta per procedere con la stampa del documento.
Spero che questa guida ti sia stata di aiuto.





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