Cos' è il router e a cosa serve - THE-MAX

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Cos' è il router e a cosa serve

ROUTER
Cos'è un router?
Il router è un apparecchio indispensabile per gestire la connessione dati tra internet, la rete Lan e i vari dispositivi e consente di poter navigare in internet mediante connessione ADSL o FIBRA.
Sostanzialmente un router è un modem con l'aggiunta di porte di rete LAN per permetterci di condividere la connessione con altri apparecchi all'interno dell'infrastruttura di rete.
Ormai tutti quanti noi abbiamo installato in casa il router, in quanto elemento indispensabile per il collegamento alla linea veloce, che ci permette di navigare online con il computer e altri dispositivi.

Struttura di un router
I router più comuni sono quelli dotati di un ingresso RJ11 per il cavetto telefonico che conduce la linea internet (ADSL oppure FIBRA), di una porta WAN e di almeno quattro porte LAN, e spesso, soprattutto i dispositivi di recente generazione, sono dotati di una o due porte USB, oltre alla connessione WI-FI che ormai rappresenta una caratteristica scontata.
Infatti tramite le porte del router siamo in grado di collegare fino a quattro computer o altre periferiche di rete, come stampanti, mentre mediante la connessione WI-FI possiamo collegarci alla medesima rete con cellulari, tablet, notebook o qualsiasi apparecchio dotato di connessione wireless.
Oggi la porta WAN è quasi scomparsa sui router, perchè è utilizzata solo in casi particolari, per esempio per collegare e far congiungere due reti internet differenti tra loro.



Quando stipuliamo un contratto per la linea ADSL o FIBRA che sia, quasi sempre i principali fornitori (Tim, Fastweb, Wodafone, Wind..) propongono un loro router in comodato d'uso o in regalo (almeno così figura), incluso nell'offerta.
Questi dispositivi inclusi nei pacchetti di abbonamento sono preconfigurati secondo i parametri del fornitore della linea, necessari per svolgere il corretto allacciamento alla linea e la conseguente navigazione in internet secondo gli standard dell'abbonamento in questione, per cui una volta che ci viene fornita la linea dati dalle centraline dell'ISP, e indirizzate correttamente verso la nostra abitazione o ufficio, è sufficiente collegare il cavo di alimentazione del router e il cavo LAN che dal router andrà al nostro computer, ed ecco che siamo già abilitati alla navigazione.

Se dovessimo acquistare ed installare un router personale, invece di quello fornitoci in comodato d'uso, dobbiamo invece settare alcuni parametri essenziali per la navigazione, in quanto il router è ancora "vergine" e necessita di essere adeguatamente configurato per svolgere la sua funzione.

Praticamente oggi come oggi, tra i principali ISP, solo con TIM è possibile utilizzare un altro router generico invece del loro brandizzato, perchè Fastweb e altri operatori telefonici ci vincolano all'utilizzo del loro apparecchio, ma questo fatto non rappresenta un problema, perchè in genere funzionano molto bene e possiamo comunque utilizzare un altro router o switch di rete per ampliare la nostra rete di casa, sia in ambito wifi che cablata. Vedi "Come collegare più router in cascata"

Ogni router dispone della propria pagina di configurazione corrispondente a un indirizzo di rete preconfigurato e riportato su un'etichetta adesiva sotto il dispositivo stesso.

Per esempio per accedere alla pagina di configurazione di un router di Fastweb, occorre attualmente digitare l'indirizzo pre-assegnato 192.168.1.254 all'interno della barra di navigazione del browser:



Una volta inserite le credenziali di accesso sarà possibile accedere alle varie sezioni del dispositivo, in cui gestire diversi parametri, tra cui la connessione WI-FI, configurare le porte in ingresso e in uscita, impostare eventuali blocchi e restrizioni, e altre cose legate alla connessione:



Per quanto concerne il segnale WI-FI solitamente i router dispongono di due differenti categorie di segnali. Quello appartenente alla banda dei 2.4 MHz e quello rappresentato dalla banda di frequenza di 5.0 MHz, poi evoluto in 5.2 e oltre.
Il segnale di banda a 2.4 MHz è più potente e meglio si adatta in ambienti non proprio sgombri da ostacoli.
Il segnale di banda a 5 MHz invece si presta più in ambienti vasti, poichè pur risultando meno potente, riesce a espandere meglio il raggio di copertura del segnale. Leggi "Il segnale WI-FI"

Configurare un router non è un'operazione difficile, basta solo seguire le poche istruzioni necessarie per eseguire il primo collegamento.
Se si acquista un router generico e non si utilizza quello fornito dall'ISP (Telecom, Fastweb...) per abilitare la connoessione a internet si dovranno inserire i parametri della compagnia telefonica che ci fornisce la linea dati.

Se per esempio ho aperto un contratto per la fornitura della fibra ottica, e intendo installare un router Netgear per esempio, e non quello fornitomi da Tim, dovrò accedere alla pagina di configurazione del router e inserire i dati di accesso di Telecom, ovvero aliceadsl - aliceadsl all'interno dei campi Username e Password della pagina relativa alla connessione.

Per il resto non cambia nulla.





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