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Il computer non si accende

HARDWARE
Avendo a che fare con la tecnologia e in modo particolare con i computer, l'inconveniente è sempre dietro l'angolo.
Un bel giorno potresti trovarti a premere il tasto di accensione del pc e constatare che questo non ha la minima intenzione di avviarsi. Nessun segno di vita. Cosa fare in questi casi?
La prima cosa che ti suggerisco, è di non allarmarti. Secondo il mio parere tecnico, quando un computer non mostra segni di vita alla pressione del tasto di accensione non mi allarmo più di tanto, perchè probabilmente si tratta SOLO di un guasto all'alimentatore, per cui mi basta sostituire quello per far ripartire il pc. Ti sembra un grave danno? esiste di molto peggio, credimi.
Quello di un guasto all'alimentatore rappresenta spesso il minore dei mali, anche in termini di costi.

Ma vediamo come comportarci nel caso in cui il computer non voglia accendersi, procedendo con una valutazione ponderata di tutto il sistema al fine di individuare senza ombra di dubbio la causa del problema.



Accendo il pc ma questo non si avvia. Cosa fare?
Se ti dovesse capitare di premere il tasto di accensione del computer, come magari fai tutti i giorni, sia che si tratti di un pc desktop, oppure di un notebook e questo non dovesse dare segni di vita, bisogna prima di tutto capire dove risiede il problema per poterlo risolvere.
Quando un computer non si avvia, e non da alcun segno di vita, come se non fosse collegato alla presa di corrente, molto probabilmente il difetto risiede nell'alimentazione, il che porta alla conseguenza che alla scheda madre non giunga la tensione necessaria per farlo funzionare.

Vediamo le prime operazioni da svolgere per accertarci che effettivamente il problema sia nell'alimentatore del pc e non altrove.
Prendiamo in considerazione questo tipo di problema sia nel caso che si tratti di un pc desktop, sia che si tratti di un notebook, anche se occorre necessariamente fare una netta distinzione tra le due tipologie di prodotti.

Il PC desktop non si accende:
Ora riferendoci ad un computer desktop, ti spiego la procedura tecnica da eseguire per valutare il tipo di guasto soprattutto il componente hardware compromesso.
Che si tratti di un problema hardware questo direi che è scontato, e sapendo che l'elemento che fornisce l'alimentazione al computer è l'alimentatore, se questo non si avvia, è il primo componente che prendo in considerazione.
Ovviamente la prima cosa da fare è accertarsi che il computer sia correttamente allacciato alla rete elettrica, e che questa sia funzionante.



Se premendo il tasto di accensione non accade nulla, non senti il minimo rumore, nemmeno quello di una ventolina che gira e ovviamente ti sei accertato che il cavo di alimentazione sia ben inserito, con il tastino sul retro dell'alimentatore sia posizionato su on (1), allora il problema è sicuramente da localizzare nell'alimentatore.
Un moderno alimentatore ATX riceve corrente direttamente dalla presa elettrica tramite il cavo di alimentazione e eroga l'alimentazione necessaria a tutti i singoli componenti del computer, direttamente o indirettamente.
L'alimentatore alimenta la scheda madre tramite un connettore a 20/24 pin; tale energia supporta, oltre alla scheda, anche le memorie, la CPU e tutti i componenti facenti capo alla motherboard.

Se l'alimentatore ATX non eroga corrente alla scheda madre e di conseguenza non è in grado di alimentare nessun componente all'interno del pc, l'alimentazione risulta totalmente interdetta, per cui non noterai nemmeno una lucina accesa nè all'interno nè all'esterno del cabinet e men che meno i led frontali che indicano un'attività in corso.
Per questo motivo risulta abbastanza semplice valutare se il guasto risiede nell'alimentatore oppure altrove.

Ma se premendo il tasto di accensione, il computer NON accenna ad accendersi, stai tranquillo che il problema è l'alimentatore. Dando per scontato che la ciabatta elettrica a cui è collegato sia accesa, e che non sia fisicamente rotto il tastino di accensione.

Appunto per questo è necessario osservare se si nota anche il minimo segnale di luce presente soprattutto all'interno del cabinet. Molte schede madri dispongono di un led che conferma l'alimentazione della scheda.

Quindi se non noti alcuna incoerenza evidente nel tasto di accensione e nella rete elettrica, e non rilevi alcun led acceso, significa che l'alimentatore NON eroga corrente.

Questa circostanza rappresenta la condizione più semplice, poichè occorre sostituire l'alimentatore con un altro modello compatibile. Per compatibile intendo che disponga il medesimo connettore, in modo da poter essere collegato alla scheda madre. In questo caso stiamo parlando di alimentatori di tipo ATX, ovvero tutti i modelli recenti:



Verificare sempre chel'interruttore sia nella posizione 1
Alimentatore per pc desktop
In genere gli alimentatori ATX sono anche retro compatibili in quanto dispongono di un connettore principale a 24 pin, ma quattro di essi sono sezionabili, in modo da adattarsi alle vecchie schede madri con connettore a soli 20 pin.
E' sufficiente scollegare con attenzione il connettore principale da 20/24 pin collegato alla scheda madre e fissato da una linguetta a pressione, e scollegare tutti i singoli cavi di alimentazione di dischi e unità varie come masterizzatore e card reader.

Sostituire un alimentatore su pc desktop non è un'operazione complessa; in fondo si tratta solo di rimpiazzare il vecchio elemento con quello nuovo, scollegando i vecchi cablaggi e ricollegando quelli del nuovo alimentatore allo stesso identico modo.



Pc portatile (notebook/ultrabook/vivobook)
In molti modelli di computer cosiddetti portatili, o notebook, non vi è un alimentatore vero e proprio, ma una batteria che una volta caricata tramite una presa a 220v, alimenta il computer fino ad esaurimento della carica, esattamente come accade per i telefoni cellulari.
In molti notebook la batteria è asportabile e quindi sostituibile in caso di necessità; il problema è che la batteria è in comunicazione tramite pin metallici di collegamento ad un connettore interno al pc che provvede ad alimentare la scheda principale e tutti i vari componenti, per cui se anche la batteria risulta funzionante ma non giunge alimentazione al pc, significa che questo collegamento tra la batteria e la scheda risulta in qualche modo interrotto e purtroppo non potrai fare altro che rivolgerti all'assistenza della casa produttrice.



Se premendo il tasto di accensione il pc non da segni di vita e la batteria è carica, allora il problema che si presenta può essere ben più serio rispetto a un computer desktop.
Un pc desktop infatti qualunque sia il componente guasto o inadeguato, lo si sostituisce senza problemi rimpiazzandolo con quello nuovo, anche autonomamente, ma un notebook presentando una scocca particolare e piuttosto condensata, inibisce l'utente dall'agire in modo indipendente.


Quindi su un notebook le opzioni disponibili sono le seguenti:
  • Verificare se con il cavo di alimentazione colleagto al pc, escludendo la batteria, questo si avvia.
    Se il pc si accende, allora è la batteria ad essere compromessa. Anche nel caso in cui sia completamente carica.
  • Se invece anche utilizzando il cavo di alimentazione collegato, il computer persiste a non avviarsi, il monitor rimane spento, così come anche tutti i tasti ed i led del pc, allora abbiamo poco su cui intervenire.

Occorre aprire una richiesta di assistenza presso la casa madre del computer, oppure rivolgerti al venditore presso il quale il computer è stato acquistato.
Ti verrà sicuramente chiesto di spedire il computer al centro assistenza, nel qual caso conviene solo se il pc è coperto da garanzia;
in caso contrario nella maggioranza dei casi risulterebbe anti conveniente far eseguire una riparazione, poichè il preventivo della spesa ti spingerebbe a valutare l'acquisto di una nuova macchina.





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